Name: Fabbri Franco
Title/Position: Professor
Department: Musica
Specialties: Popular Music
Contact Email: francofabbri@cesma.ch

Faculty Bio

Franco Fabbri è uno dei pionieri dei popular music studies. Tra i fondatori della International Association for the Study of Popular Music, ne è stato due volte Chairman. Allievo di Philip Tagg all’Università di Göteborg, ha sviluppato dagli anni ‘80 una teoria dei generi musicali che ha costituito una delle basi metodologiche più diffuse e citate dei popular music studies. Per questi lavori nel 2012 gli è stato conferito un PhD by publications da parte dell’Università di Huddersfield (GB). Altri suoi contributi noti in ambito internazionale riguardano le forme della canzone, l’ascolto in mobilità nel paesaggio sonoro contemporaneo, i rapporti tra musicologia e scienze cognitive, la storia della popular music. Ha fatto parte del network di ricerca Sound in Media Culture, finanziato dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft. È stato professore a contratto per corsi sull’estetica, la storia e l’economia della popular music presso le università di Trento, Bologna, Torino, Milano, Genova, e presso i conservatori di Trento e di Parma. Dal 2008 è ricercatore presso l’università di Torino, dove è stato titolare dei corsi di “Popular music”, “Ermeneutica della musica dei media”, “Storia della musica contemporanea”, “Tecniche e culture del suono e dei media”. Fa parte delle redazioni delle riviste Musica/Realtà, Popular Music (Cambridge University Press), Radical Musicology. Insieme a Goffredo Plastino (Università di Newcastle) è editor della collana Routledge Global Popular Music. Pubblicazioni recenti: La musica nell’era digitale. XXI secolo. Comunicare e rappresentare, ed. T. Gregory. 2009, Rome: Istituto della Enciclopedia Italiana Fondata da Giovanni Treccani S.P.A.: 625-634 ‘I’d Like my Record to Sound Like This’: Peter Gabriel and Audio Technology, Peter Gabriel, From Genesis to Growing Up, ed. Michael Drewett, Sarah Hill, Kimi Kärki. 2010, Aldershot: Ashgate: 173-182 What is popular music? And what isn’t? An assessment, after 30 years of popular music studies. 2010, Musiikki, 2. Helsinki: 72-92 Verse, Chorus (Refrain), Bridge: Analysing Formal Structures of the Beatles’ Songs. Popular Music Worlds, Popular Music Histories. Conference Proceedings, ed. Geoff Stahl, Alex Gyde. 2012, IASPM: 92-109 How Genres Are Born, Change, Die: Conventions, Communities and Diachronic Processes. Critical Musicological Reflections, ed. S. Hawkins. 2012, Aldershot, Ashgate: 179-191 La popular music e la registrazione del suono: una frontiera per la ricerca, uno strumento per "ascoltare" la storia del Novecento. Un secolo di suoni, i suoni di un secolo. L'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, ed. Massimo Pistacchi, Peppino Ortoleva. 2012. Argelato: Minerva Edizioni: 155-166 Rebetiko as a Testing device for Genre Theories and Musical Categorizing Processes. Journal of Mediterranean Studies, 21/2. 2012. Malta: Mediterranean Institute, University of Malta: 321-332 Das Zeichen des Pop. Klangzeichen in der Populären Musik. Zeitschrift für Semiotik, 34, 1/2. 2013: 44-66 And the Bitt Went On. Made in Italy. Studies in Popular Music, ed. F. Fabbri, G. Plastino. 2013. London and New York: Routledge: 41-55 Provisionally Popular: A Conversation with Ennio Morricone (with G. Plastino). Made in Italy. Studies in Popular Music, ed. F. Fabbri, G. Plastino. 2013. London and New York: Routledge: 223-233