Tecnico dell’Audiovisivo con APF


Il corso di Tecnico dell’Audiovisivo APF è il corso preparatorio agli esami federali per l’Attestato Federale di Professione di “Tecnico/a dell’Audiovisivo”. Esso costituisce un riferimento a livello internazionale  (Livello 5 del Quadro Europeo delle Qualifiche) per la formazione generale nel campo delle tecnologie integrate audio-video per le produzioni multimediali, il cinema e la televisione.

I tecnici audiovisivi (tecnici AV) sono specializzati nel trattamento tecnico dell’immagine e del suono delle produzioni TV e cinematografiche, nel campo del web, dei concerti e degli spettacoli con elementi audiovisivi sulla scena o del teatro e dell’industria cinematografica. Sono professionisti polivalenti: svolgono infatti tutta una serie di mansioni tecniche in contesti variegati, in team di produzione e per datori di lavoro diversi, sia all’interno che all’esterno della loro organizzazione.

Il percorso formativo ha durata biennale e si conclude con un lavoro finale di diploma e con lo svolgimento degli esami federali.

Gli esami federali sono gestiti dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e dagli organi responsabili:

  • Associazione Svizzera delle Industrie tecniche dell’immagine e del suono (ASITIS)
  • Audio Engineering Society, Swiss Section (AES)
  • cameraSuisse (cS)
  • Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR)

Attualmente la frequenza degli esami è biennale.

Gli esami sono costituiti dalle seguenti prove:

  • esame pratico di produzione AV,
  • esame scritto di produzione AV,
  • esame pratico di post-produzione AV,
  • esame scritto di post-produzione AV,
  • esame orale in tutti gli ambiti di competenza del TAV

 

Poiché il titolo che si consegue al superamento degli esami federali è abilitante all’esercizio della professione e consente l’iscrizione all’albo professionale, il regolamento dell’esame federale richiede ai candidati di dimostrare anche un periodo di attività lavorativa, non necessariamente retribuita, nel campo delle tecnologie audio e video di durata variabile tra i 18 e i 36 mesi a seconda del tipo di formazione secondaria precedentemente seguita e di eventuali altri corsi frequentati.

Data l’organizzazione didattica, studiata per favorire l’alternanza scuola/lavoro, tale periodo di pratica può essere acquisito parallelamente alla frequenza del corso.

La frequenza del corso Tecnico Audiovisivo con APF dà diritto ad un accreditamento di 6 mesi di pratica.

La frequenza di altri corsi come quello di Tecnico del Suono APFFondamenti di Tecnica del Suono (Base e Avanzato) dà diritto ad un ulteriore accreditamento di 6 mesi di pratica.

AFC con o senza Maturità Professionale, Maturità specializzata, Maturità Liceale o titoli superiori.

Il corso “Tecnico del Suono APF” ha durata biennale con un carico di lavoro pari a 60 crediti l’anno, per un totale di 120 crediti.

La didattica è organizzata in modo da rendere compatibile la frequenza del corso con una attività lavorativa a tempo parziale.

L’organizzazione didattica è su base trimestrale da Settembre a Luglio. Per l’anno accademico 2017/2018 il calendario è il seguente:

  • Corso Propedeutico I sessione: 14 Giugno 2017 – 5 Luglio 2017
  • Corso Propedeutico II sessione: 11 – 29 Settembre 2017
  • Trimestre Autunnale: 2 Ottobre 2017 – 18 Dicembre 2017
  • Trimestre Invernale: 8 Gennaio 2018 – 26 Marzo 2018
  • Trimestre Primaverile: 9 Aprile 2018 – 25 Giugno 2018

Al termine di ogni trimestre, durante le due settimane successive, si svolge la sessione d’esame dei corsi relativi al trimestre.

Orario dei corsi

Per ciascun trimestre le lezioni si tengono una volta a settimana il

  • Martedì dalle 9:00 alle 17:00, dove si tengono i corsi di carattere teorico e/o teorico-pratico

Durante il biennio verranno inoltre organizzati:

  • 16 Workshop intensivi della durata di 2/3 giorni con frequenza dalle 9:00 alle 17:00, durante i quali si svolgono i corsi tematici delle discipline applicate.

La frequenza è obbligatoria.

Il corso Tecnico Audiovisivo APF ha lo scopo di formare una figura professionale caratterizzata da uno spettro di competenze molto ampio che va dall’illuminotecnica alla messa in onda di uno streaming audiovisivo, passando per la gestione di reti informatiche, riprese video e audio.

Questa figura professionale è ricercatissima sia dai grandi e medi broadcaster, sia da una infinità di realtà medio-piccole che si occupano della gestione di eventi corporate. Il percorso di studi si avvale della collaborazione di enti televisivi quali SRG-SSR direttamente coinvolti nell’organizzazione degli esami e garantisce una formazione ai massimi livelli della professione, con numerosi workshop di pratica “sul campo” tenuti dai migliori professionisti del settore a livello internazionale e con la migliore strumentazione attualmente disponibile sul mercato.


Il corso di Tecnico Audiovisivo con APF fornisce agli studenti basi tecniche molto approfondite sia in ambito audio che video, anche attraverso lo studio dei principi fisici e matematici del suono e dell’immagine, senza trascurare la componente più artistica e di organizzazione della produzione.

Il percorso di studi è stato progettato da un lato per rispondere alle esigenze attuali del mercato televisivo, cinematografico e multimediale in generale, dall’altro allo scopo di formare una figura professionale che non sia un mero utilizzatore dello stato dell’arte tecnologico ma un professionista in grado di discernere con spirito critico ciò che risulta essere più opportuno nelle diverse situazioni e per una clientela variegata.


I docenti sono professionisti di chiara fama nel loro settore, esperti di livello sia nazionale che internazionale in campo audio, televisivo e cinematografico. Il loro obiettivo è di preparare gli studenti in maniera sistematica allo studio del suono e dell’immagine, affinché i diplomati non siano solo tecnici preparati all’utilizzo dei materiali specifici ma esperti in grado anche di dare ragione delle soluzioni tecniche e tecnologiche adottate.

Tutto ciò si realizza attraverso lo sviluppo della sensibilità degli allievi all’osservazione e alla comprensione profonda del fenomeno sonoro e visivo, sia dal punto di vista fisico che percettivo, e fornendo ad essi tutti gli strumenti teorici e pratici necessari ad avviare quello che sarà il loro personale percorso professionale.

La lingua ufficiale del corso è l’italiano; tuttavia alcuni specialisti ospiti potranno tenere lezioni e/o seminari in lingua inglese e/o francese.

 

La proposta formativa che si concretizza nel corso di Tecnico dell’Audiovisivo con APF nasce da una sintesi di tre macroaree

  • scientifica
  • umanistica
  • tecnica

Da questo assunto discende la creazione di tre blocchi di corsi integrati tra loro: i corsi delle prime due aree consentono di costruire il linguaggio sia di tipo scientifico che di tipo umanistico necessario per una comprensione non superficiale dei corsi dell’area tecnica, obiettivo altrimenti non raggiungibile.


corsi dell'area scientifica

corsi dell'area umanistica

corsi dell'area tecnica

Al termine del corso, se sono stati soddisfatti i requisiti minimi di frequenza delle lezioni (80%), viene rilasciato un attestato di frequenza. Coloro che superano tutti gli esami di profitto del corso (120 crediti complessivi) e discutono con esito positivo l’elaborato finale ottengono il Diploma di Tecnico Audiovisivo rilasciato dal CESMA.

Il titolo che si consegue al termine degli esami federali di professione è l’Attestato Professionale Federale di “Tecnico/a dell’Audiovisivo (APF)”, legalmente riconosciuto in tutta la Confederazione e a livello internazionale.

Gli esami federali si tengono per tutta la Svizzera a Berna, nella sede stabilita di volta in volta dall’ente responsabile.

Il titolo federale è abilitante alla professione, pertanto per l’iscrizione all’esame si richiede un’esperienza lavorativa nel campo delle tecnologie del suono, non necessariamente retribuita, purché certificata. Il CESMA è in grado di supportare, anche attraverso contatti con enti partner, gli studenti che non fossero già in possesso di tale requisito.

I destinatari del corso rientrano nelle seguenti categorie:

  • neo-diplomati che intendano intraprendere una carriera in ambito tecnico audio e vogliano conseguire il brevetto federale di Tecnico Audiovisivo
  • professionisti già inseriti da tempo nel mercato del lavoro e che devono acquisire il brevetto federale di Tecnico Audiovisivo in quanto richiesto per la professione o per un avanzamento di carriera (per accedere al livello di quadro intermedio è obbligatorio)
  • studenti universitari, soprattutto di materie tecnico-scientifiche o musicali, he intendano conseguire il brevetto federale di Tecnico Audiovisivo come ulteriore titolo professionalizzante
  • appassionati di audio a vario titolo che intendano seriamente approfondire le loro conoscenze in ambito tecnico audio a livello professionale ed eventualmente conseguire il brevetto federale di Tecnico Audiovisivo.

I tecnici AV sono polivalenti e in grado di svolgere un’ampia gamma di attività.

Possono lavorare in società private, come pure per aziende di servizio pubblico, principalmente nell’ambito della produzione televisiva, cinematografica, teatrale o multimediale. Nella loro funzione operano spesso in piena autonomia e con un alto grado di specializzazione. A seconda del mandato attribuito, godono quindi di un margine di manovra più o meno ampio.

Per quanto riguarda le condizioni di lavoro, i tecnici AV sono chiamati a svolgere la loro attività sia all’interno che all’esterno. prevalentemente all’interno, in locali con un’illuminazione artificiale. Possono essere confrontati con fattori ambientali avversi (condizioni climatiche, spazi esigui, forti emissioni sonore, rumori di fondo, illuminazione artificiale). Lavorano in un ambiente dinamico, dove pressione e ritmo possono anche essere frenetici. Può essere esposto a rischi durante lo svolgimento della propria attività. Gli incarichi possono essere affidati a breve termine, svolgersi a orari irregolari superando le 8 ore giornaliere o anche all’estero. I tecnici AV devono garantire la sicurezza delle installazioni e il loro funzionamento. La costante evoluzione dei mezzi e dei flussi produttivi richiede che i tecnici AV diano prova di una spiccata volontà di apprendimento, di un forte spirito innovativo e di interesse nei confronti dei progressi tecnologici.

Nuovo finanziamento federale
A partire dall’Anno Accademico 2017/2018 gli studenti della formazione professionale superiore godono del nuovo sistema federale di finanziamento dei corsi. Ciò significa che metà del costo della formazione viene rimborsato dalla Confederazione all’atto dello svolgimento degli esami federali, al termine del percorso formativo. Tale rimborso è indipendente dall’esito (positivo o negativo) degli esami.

Il costo della formazione è di 3’400,- franchi a trimestre (che diventano 1’700,- con il rimborso federale) ed è comprensivo di tutto, ossia:

  • Iscrizione al corso di Tecnico Audiovisivo con APF (2017 – 2019)
  • Accesso alla biblioteca e al prestito libri
  • Accesso alle strutture per le esercitazioni personali
  • Scontistica educational su hardware e software.

In alternativa è possibile versare in un’unica soluzione l’intero costo del corso, beneficiando di una riduzione di spesa.

Nella tabella sottostante sono riportati in grassetto i costi reali per lo studente, una volta usufruito del rimborso federale.

Rateizzazione Unica soluzione
Costo complessivo 22’400,- (11’200,-) 21’000,- (10’500,-)
Iscrizione 2’000,- (1’000,-)
Costo a trimestre 3’400,- (1’700,-)

Studenti residenti in Svizzera

È possibile richiedere al proprio Cantone o a fondazioni private una borsa di studio o un sussidio per il finanziamento totale o parziale della retta.
Per il Cantone Ticino la domanda va rivolta all’Ufficio degli Aiuto allo Studio di Bellinzona al quale è possibile richiedere un sussidio per la formazione professionale superiore

Anche le fondazioni private possono fornire assegni di studio, un elenco lo potete trovare QUI

Studenti residenti all’estero

Gli studenti stranieri possono richiedere finanziamenti agli uffici di competenza dei loro Paesi di provenienza o a fondazioni private. In Ticino alcune fondazioni supportano anche gli studenti stranieri

Il CESMA offre alcune Borse di studio per studenti residenti all’estero a parziale compensazione della mancata restituzione federale di metà della retta. Maggiori informazioni verranno pubblicate sul sito web nelle prossime settimane.