Tonmeister (Master in Audio Engineering)


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Il corso di Master in Audio Engineering (Tonmeister) rappresenta il secondo livello della formazione nel campo delle tecnologie del suono.

Mentre il primo livello di formazione (Tecnico del suono con APF) porta l’allievo a padroneggiare i principali strumenti scientifici, tecnici e musicali, mettendolo in condizione di essere operativo in tutti i maggiori campi applicativi della tecnica del suono, il corso di Tonmeister (Master in Audio Engineering) permette di raggiungere il livello più propriamente artistico della professione attraverso corsi specialistici sia collettivi che individuali che portano alla realizzazione di due progetti di diploma.

L’idea di fondo che ispira questo secondo biennio di studi è che, una volta acquisite nel primo biennio le principali abilità tecniche, lo studente debba specializzarsi in un campo che ritiene più confacente alle sue caratteristiche, abilità e personalità, seguendo una formazione anche individuale con un docente specifico, analogamente a quanto avviene per le specializzazioni di carattere musicale.

Il corso di Master in Audio Engineering dà la possibilità di raggiungere questo obiettivo attraverso i seguenti strumenti:


corsi specialistici collettivi

Il primo strumento è costituito da un approfondimento delle conoscenze nei settori scientifico, tecnico e musicale attraverso corsi specialistici avanzati che mettono l’allievo in diretto contatto con lo stato dell’arte della ricerca nei campi più attuali delle tecnologie del suono, oltre a completare e ad arricchire di molto la sua formazione.

Si va dall’approfondimento delle tecniche avanzate di ripresa, missaggio e masterizzazione all’introduzione dell’audio surround e 3D, dall’elaborazione dei segnali audio tramite DSP al music information retrieval. Viene dato spazio anche al design del suono, con le relative tecniche di sintesi che includono la modellazione fisica per la generazione di strumenti virtuali, senza dimenticare la costruzione vera e propria di strumenti acustici.

Non si trascura nemmeno l’attività pratica di laboratorio e l’attività di ripresa del suono, con sessioni dedicate e seminari specifici tenuti sia da docenti esterni che, in parte, dagli stessi studenti nelle sessioni dedicate alla ricerca.

L’obiettivo è di mettere lo studente in grado di “giocare” col materiale sonoro, conoscendone tutti i trucchi e le tecniche ottimali per generarlo, manipolarlo ed analizzarlo in tutti i suoi aspetti.


corsi individuali tecnici e musicali

I corsi individuali costituiscono una grossa parte del programma e sono di due tipi: tecnici e musicali.

  • Per quanto riguarda percorso tecnico, lo studente sceglie un docente col quale approfondire la propria formazione, appartenente al ramo in cui intende specializzarsi (studio, live, broadcast, cinema, ecc.), e concorda un piano di lavoro che lo condurrà alla realizzazione del progetto finale tecnico di diploma. Le lezioni sono individuali e gli incontri distribuiti lungo il biennio.Questa tipologia di formazione personalizzata è simile a quella che si incontra tradizionalmente nei corsi di perfezionamento musicali, dove la crescita artistica dell’allievo si sviluppa attraverso un lavoro costante e un confronto diretto col proprio insegnante.
  • Per quanto riguarda invece il percorso musicale, la formazione di Tonmeister richiede una parte di abilità pratiche allo strumento. Non si richiede il raggiungimento di un livello concertistico, peraltro erogabile dai docenti del corso agli studenti che si trovassero già ad un livello avanzato, ma la capacità di leggere e interpretare semplici brani musicali su uno strumento a tastiera.
    Completa la formazione musicale lo sviluppo delle capacità di armonizzazione pratica alla tastiera e un corso base di improvvisazione, in stile e libera, secondo le capacità e attitudini dell’allievo, al fine di metterlo in grado di elaborare un pensiero musicale più libero rispetto alla mera esecuzione musicale. Possono accedere ai corsi anche coloro che non hanno una precedente formazione musicale, anche se si consiglia vivamente di affiancare la pratica strumentale già durante il primo biennio di formazione (corso di Tecnico del Suono con APF) attraverso il corso di Strumenti a Tastiera (Pianoforte, Organo e Clavicembalo) attivi presso il CESMA, al fine di raggiungere agevolmente al termine del biennio di “Master in Audio Engineering” il livello minimo richiesto.


due progetti (tesi) di diploma

Concludono la formazione due progetti che vengono presentati, al termine degli studi, davanti alla commissione di diploma, della quale fanno parte professionisti di chiara fama, anche stranieri.

Progetto “major”. Si tratta di un progetto che può essere sia pratico che teorico, appartenente al proprio ambito di specializzazione, che lo studente sviluppa col proprio insegnante (relatore), eventualmente coadiuvato da un correlatore scelto tra i docenti interni o esterni all’istituto, e di cui deve dare prova durante la sessione di diploma. L’argomento del progetto deve essere precedentemente approvato da una commissione interna e deve includere un lavoro di ricerca originale. Lo studente deve anche scrivere una tesi a riguardo che documenti in maniera adeguata il lavoro svolto e che verrà valutata in sede d’esame.

Progetto “minor”. Si tratta di un lavoro di dimensioni ridotte rispetto al precedente che può essere sia pratico che teorico e può appartenente all’ambito scientifico, a quello teorico musicale, o alla pratica musicale.

Nel caso di un lavoro teorico lo studente deve produrre un elaborato (tesina) sotto la guida di un docente dell’istituto e che deve essere presentato durante la sessione di diploma.

Nel caso della pratica musicale, il progetto sarà un recital strumentale o vocale.


 


corsi specialistici scientifico-tecnici

Nome dell’insegnamento Crediti
Argomenti avanzati di tecnica del suono (studio, broadcast, live) 6
Tecniche di sintesi e design del suono 3
Laboratorio di tecnica del suono 6
Elaborazione numerica dei segnali audio 5
Music Information Retrieval 4
Organologia 2
Seminari di tecnica del suono (docenti ospiti) 4
Sessioni di registrazione 3
Totale area scientifico-tecnica 33



corsi specialistici musicali

Nome dell’insegnamento Crediti
Armonia e composizione musicale 5
Ermeneutica della musica dei media 5
Analisi musicale 2
Totale area teorico-musicale 12



formazione individuale

Nome dell’insegnamento Crediti
Formazione tecnica specialistica (studio, broadcast, live) 10
Armonia pratica e improvvisazione 10
Repertorio strumentale/vocale 10
Totale formazione individuale 30



progetti di diploma

Nome dell’insegnamento Crediti
Progetto major (area tecnica) 30
Progetto minor (area scientifica o musicale) 15
Totale progetti di diploma 45



Il corso “Master in Audio Engineering” ha durata biennale con un carico di lavoro pari a 60 crediti l’anno, per un totale di 120 crediti.

La didattica è organizzata in modo da rendere compatibile la frequenza del corso con una attività lavorativa regolare o eventualmente con la frequenza di altri corsi di livello terziario (università o conservatori).

L’organizzazione didattica è su base trimestrale da Settembre a Luglio:

Trimestre Autunnale: Settembre-Dicembre
Trimestre invernale: Gennaio-Aprile
Trimestre primaverile: Maggio-Giugno

Al termine di ogni trimestre si svolge la sessione d’esame dei corsi relativi a tale trimestre.

Le lezioni collettive si tengono un giorno a settimana (il Martedì) mentre quelle individuali vengono concordate personalmente con i singoli docenti.

Gli studenti interni che hanno frequentato il corso di “Tecnico del Suono con APF” o “Master Europeo in Tecnologie del Suono” e superato gli esami finali hanno accesso diretto al corso di “Master in Audio Engineering” senza debiti formativi.

Possono altresì essere ammessi tutti coloro che sono in possesso di una formazione universitaria equivalente in ambito scientifico (ingegneria, matematica, fisica, ecc.), di un’adeguata preparazione musicale e di un periodo di pratica professionale di almeno 12 mesi.

Il costo dell’intera formazione biennale è di 19’000,- franchi.

È possibile richiedere al proprio Cantone o a fondazioni private una borsa di studio o un sussidio per il finanziamento totale o parziale della retta.
Per il Cantone Ticino la domanda va rivolta all’Ufficio Borse e Sussidi di Bellinzona al quale è possibile richiedere un sussidio per la formazione professionale superiore

Anche le fondazioni private possono fornire assegni di studio, un elenco lo potete trovare QUI

Gli studenti stranieri possono richiedere finanziamenti agli uffici di competenza dei loro Paesi di provenienza o a fondazioni private. In Ticino alcune fondazioni supportano anche gli studenti stranieri

Il CESMA può supportare le domande di sussidi fornendo tutta la documentazione richiesta dai vari enti.

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